• NEWS

    Premio COMBAT

    22giugno|13luglio Museo Fattori Livorno

    Il mondo di Mario

    Oggi. La vita di un bambino. Genitore. Un continuo cercare, rumore, rimestare in casse di plastica blocchetti colorati, cubetti, pezzetti e costruzione. Di plastica. Giardino. Palette, rastrelli e plastica. Colore shock, giallo, rosso, blu, verde, sedia di plastica dimenticata. Palla grande, palla piccola, rastrello rosso. Incastrata nella panchina in legno, ecco la sedia gialla. Occhi grandi guardano, seri, credono in ciò che fanno. Cercano sempre. Fantasmi di bambini cresciuti. Giocattoli dimenticati che diventano fantasmi in un giardino di plastica.

     

    Dipingo partendo dal mio vissuto, dalle mie esperienze personale, inserendo oggetti e soggetti del quotidiano contemporaneo. La pittura esprime la mia realtà. Quello che mi circonda, il mio modo di vivere. Paure e frustrazioni. E tanta plastica.

  • più buchi impilati

    Collezione di famiglia di centri e centrini. Ne ho condensato la memoria in terra rigida.

     

    Ho trasformato i centrini di mia nonna materna in una collezione di buchi di famiglia.

    Li ho resi rigidi per dargli un ingombro solido.

     

    Un buco è quello che ho provato dopo la sua morte.

     

    Continuerò a collezionarne fino a colmarlo.

    più buchi impilati

    Terracotta smaltata

    2019

    più buchi impilati

    Terracotta smaltata

    2019

    più buchi impilati

    Terracotta smaltata

    2019

    più buchi impilati

    Terracotta smaltata

    2019

    più buchi impilati

    Terracotta smaltata

    2019

  • Null_4.6

    Un progetto a cura di Collettivo Instabile Morelli Mazzesi

    per il wokshop Merzbau | Fotografie a cura di Giulia Marchi per SiFest 2017

    Cippi d'intralcio

     

    Gesso e pigmenti puri.

    2017

    Null_4.6

    Progetto esposto presso SanteVincenzi2 Bologna

    2018

    Cippi d'intralcio

    Gesso e pigmenti puri.

    2017

    ph Gianni Mazzesi

  • ABSENTIA

    Una vecchia sedia racchiude in sé una vita, la vita della persona che l'ha usata. Ogni sedia racchiude in sé un passaggio, il passaggio di un'anima. Ogni sedia è una diversa assenza.

    Opera selezionata Arte Laguna Prize 16|17 sezione Scultura | Best15 Art Talents Paratissima

    Absentia

    Sei sedie, lana, gesso, terra, carbone.

    Bastione San Gallo, Fano, PU.

    2017

    Absentia

    Mostra Premio Arte Laguna 2017

    Sei sedie, lana, gesso, terra, carbone.

    2017

    Absentia - dettaglio

    Sei sedie, lana, gesso, terra, carbone.

    2017

  • ACQUE SENZA SPONDE

     

    100 metri circa di carta wenzhou,

    600 frottage e acquerello su carta, cartoncino, cordone, cartone, colla vinilica, 120 giorni.

    800X400X200 cm.

    2018

     

    Acque senza sponde

    Fotografia dalla mostra Arte Laguna Prize.

    Nappe dell'Arsenale, Venezia, 2019

    Acque senza sponde

    Fotografia dalla mostra FIGURE DEL VUOTO.

    Chiesa in Albis, Russi, RA, 2018

    Acque senza sponde

    Fotografia dalla mostra FIGURE DEL VUOTO.

    Chiesa in Albis, Russi, RA, 2018

  • DANCE O.P.

    A history of prosthesis. Series of radiography and engraving #wip

     

    O.P. like an Obsterical Palsy.

     

    The brachial plexus consists of the five nerve roots CS C6 C7 C8 and T1, that come out of the spinal cord at the cervical level.
    These roots merge to form the spinal nerves which themselves become the upper trunk (C5 and C6), the middle trunk (C7), and the lower trunk (C8 and T1). Found under the clavicle, these trunks reorganize to form the distal branches; musculocutaneous nerve, axillary nerve, ulnar nerve, radial nerve and median nerve.

     

    During difficult birth delivery of large children, in breech delivery of smaller babies or in other circumstances, the roots may be pulled and injured. This traction injury may result in elongation in continuity of the nerve, extra foraminal rupture, or avulsion from the spinal cord.

     

    http://www.obstetricalpalsy.net/Home/Home

    Dance O.P. - A history of prosthesis

    Collage. Calcografia e radiografia

    2017

    ph Gianni Mazzesi

    Dance O.P. - A history of prosthesis

    Collage. Calcografia e radiografia

    2017

    ph Gianni Mazzesi

    Dance O.P. - A history of prosthesis

    Collage. Calcografia e radiografia

    2017

    ph Gianni Mazzesi

    (Questa foto non è mia nonna ) Libera interpretazione di una mela

    Collage e disegno a matita. Calcografica e risonanza magnetica, 56x76 cm

    2018

  • CHIARI DEL BOSCO

    Sopraggiunge, l'angoscia, quando si perde il centro. Essere e vita si separano. La vita è privata dell'essere e l'essere, immobilizzato, giace senza vita e senza avviarsi per questo né trovarsi a morire. Giacché per morire bisogna essere vivo e per il trapasso, vivente.

    Dal testo di Marìa Zambrano Chiari del bosco, edizioni Feltrinelli.

    Ultimo mese

    Frottage e acquerello su carta

    2017

    Anna

    Frottage e acquerello su carta

    2018

    Equilibri familiari

    Cuscino da decubito, calcografia su carta.

    2017

    Fall on

    Video. 51"

    2018

    e delle Parche il canto

    Gruccia in legno, favette in ceramica. 2018

    ...

    Silenzi si spandea lungo ne’ campi
    Di falangi un tumulto e un suon di tube
    E un incalzar di cavalli accorrenti
    Scalpitanti su gli elmi a’ moribondi,
    E pianto, ed inni, e delle Parche il canto.

    ...

    Dei Sepolcri | Ugo Foscolo

     

     

    Dimentichiamo Foscolo... le favette in ceramica raccontano la Romagna, la casa di mia nonna nei mesi di ottobre e novembre. I colori confettati, tipici del di quel tipo di biscotto, sono la sua dolcezza, il profumo e l'abbraccio persi per sempre.

  • The Lamb and The Tiger

    L'opera vuole richiamare i rapporti relazionali che si instaurano all'interno dell'ambito familiare, soffermandosi in particolare su quello che succede in cucina, dove ci sono e ci saranno sempre una tigre e un agnello. Il titolo prende spunto dalle poesie di William Blake.

    The Lamb and The Tiger

    Fotografia C-print su carta. Frottage su stoffa. Frottage e acquerello su carta. 1 settimana

    2018

  • Questa zanzara non è vegana

    In un noioso pomeriggio estivo, ho schiacciato una zanzara tigre nell'atto di pungermi sul mio braccio. La zanzara, piena di sangue, è stata posizionata su un vetrino istologico ed osservata al microscopio diventando l'attrazione pomeridiana della mia famiglia. Ne sono sorte diverse domande: una zanzara è carnivora? chi e cosa è un carnivoro? la zanzara è anche un vampiro? Sicuramente questa zanzara non era vegana.

     

    L'osservazione del vetrino è stata ripetuta 541 giorni dopo.

     

    Vetrino istologico di zanzara tigre (Aedes albopictus Skuse) e sangue A Rh+

    microscopio e 200 adesivi vegani. 541 giorni

    Questa zanzara non è vegana

    Vetrino istologico con zanzara tigre (Aedes albopictus Skuse) e sangue A Rh+, microscopio, 200 adesivi vegani. 541 giorni

    2018

    Questa zanzara non è vegana

    Vetrino istologico con zanzara tigre (Aedes albopictus Skuse) e sangue A Rh+, microscopio, 200 adesivi vegani. 541 giorni

    2018

    Questa zanzara non è vegana

    Dettaglio. 220 adesivi vegani riportanti la fotografia del vetrino istologico di lunedì 24 ottobre 2016.

    2018

    Questa zanzara non è vegana

    Fotografia del vetrino istologico di lunedì 24 ottobre 2016.

    2016

    Questa zanzara non è vegana

    Fotografia del vetrino istologico di mercoledì 18 aprile 2018. 541 giorni dopo.

    2018

  • TSUKUMOGAMI

    l'anima delle cose

     

    Un giorno ho recuperato un registro calcografico usato, riusato e buttato dal cestino del laboratorio di incisione della Scuola Ramenghi di Bagnacavallo. Non so nulla del proprietario, ma il registro racchiude in sè una storia, dettata dalla stratificazione del tempo e degli inchiostri. Ho raccontato la sua storia.

     

    Ho scelto di non buttare due incisioni scartate. E ne ho raccontato l'anima.

     

    In Giappone chiamano "tsukumogami" l'anima delle cose.

    Questo è un registro. Perso.

    Testo a penna biro su registro calcografico. 50x70 cm. 1 giorno.

    2018

    Questa è una stampa. Scarto.

    Testo a penna biro su stampa calcografica di incisione su plexiglass e matrice collografica in cartone da rilegatoria. 42x65 cm. 4 giorni.

    2018

  • UCCELLI E HABITAT

    (o habitat e uccelli?)

     

    Mi sono state donate 338 fotografie dal fotografo naturalista Riccardo Cesari.

    Ho separato gli uccelli dall'habitat nel quale sono stati fotografati inserendoli in due teche in plexiglass identiche. Cos'è un habitat? Esiste l'habitat senza l'animale? Cos'è più importante? L'animale o l'habitat?

    Uccelli e habitat

    338 fotografie di Riccardo Cesari, plexiglass e multistrato di pioppo. 3 settimane.

    2018

    Uccelli e habitat

    338 fotografie di Riccardo Cesari, plexiglass e multistrato di pioppo. 3 settimane.

    2018

    Uccelli e habitat. Fase di realizzazione.

    338 fotografie di Riccardo Cesari, plexiglass e multistrato di pioppo. 3 settimane.

    2018

  • /fòsso/

    /fòsso/ è un segno, un confine labile.

    /fòsso/ è poroso, come deve esserlo ogni frontiera.

    /fòsso/ è scambio ed evoluzione.

    /fòsso/ è traccia, percorso e memoria.

    Scia ed invito ad entrare nel bosco.

     

    /fòsso/ è un progetto sviluppato per Terrena tracciati di land art nella Bassa Romagna. Ma anche il naturale proseguimento di una mia ricerca personale, naturale evoluzione di #ciclamoro.

    /fòsso/

    scarti in legno di abete, acrilico rosso, 8 giorni.

    Terrena - tracciati di land art in Bassa Romagna, Conselice, 2018

    /fòsso/

    scarti in legno di abete, acrilico rosso, 8 giorni.

    Terrena - tracciati di land art in Bassa Romagna, Conselice, 2018

  • CICLAMORO

    In araldica è un cerchio rosso, isolato. Rotondo e rotondità, memoria e attracco
    per antiche galee. Oggi centratura e confine fluido.

     

    Ciclamoro nel tempo diventa colonia per piccole creature del prato. Rifugio e riparo. Luogo per la nascita di nuove colonie di piccoli esseri.

    ciclamoro

    scarti in legno di abete, mappe e pagine di guide rosse TCI, puzzle, acrilico e smalto, 1 settimana.

    Log off#02, Scrittura festival Lugo, Chiostro del Carmine, 2018

    ciclamoro

    scarti in legno di abete, mappe e pagine di guide rosse TCI, puzzle, acrilico e smalto, 1 settimana.

    Log off#02, Scrittura festival Lugo, Chiostro del Carmine, 2018

    ciclamoro

    scarti in legno di abete, mappe e pagine di guide rosse TCI, puzzle, acrilico e smalto, 1 settimana.

    Log off#02, Scrittura festival Lugo, Chiostro del Carmine, 2018

    ciclamoro

    scarti in legno di abete, mappe e pagine di guide rosse TCI, puzzle, acrilico e smalto, 1 settimana.

    Log off#02, Scrittura festival Lugo, Chiostro del Carmine, 2018

  • VACANZA LIQUIDA | LIQUID HOLIDAY

    serie di cartoline liquide, in progress. liquid postcards series #wip

    Vacanza Liquida | Liquid holiday

    engrave, papers and maps collage, spray and pastels, drawing, acrilic and oil colour, photo and mix stuff

    2018

  • RUMMAGE & PLASTIC

    RAVANARE & PLASTICA. La pittura esprime la mia realtà. Quello che mi circonda, il mio modo di vivere.

    Paure e frustrazioni.

    E tanta plastica.

    Anche Hulk fa il bagno.

    Tecnica mista su tela, 100x140

    2017

    Il mondo di Mario

    Tecnica mista su tela, 150x200

    2016

    Due puttini danzanti sul centrotavola

    Tecnica mista su tela, 120x100

    2017

    Dune

    Acrilico, pastelli e olio su tela. 60x60

    2018

    Rummage&Plastic 01

    Mixed media on canvas. 120x100 cm

    2018

    La bisigola (Se i muri potessero parlare).

    Storie da una casa in vendita.

    Mixed media on canvas. 120x100 cm

    2018

  • Pizzo Fritto

    Sperimentare. Sempre.

    Pizzo Fritto n.1

    Frottage di pizzo e acquerello strappato e fritto in olio, poi cucito su carta. Disegno a matita. 50x70 cm

    2018

  • LA SCATOLA DELLE LUCCIOLE

     

    “La luce è sempre uguale ad altra luce.
    Poi variò: da luce diventò incerta alba,
    … e la speranza ebbe nuova luce”


    Pier Paolo Pasolini_La resistenza e la sua luce_1961

     

     

    Le lucciole rappresentano un nuovo inizio, una rinascita. L’uomo deve confrontarsi con sé stesso e con la natura per avviare quel processo di cambiamento necessario al suo progresso. La curiosità è come un’antenna che ci porta a scoprire le pieghe della realtà. La fantasia e l’immaginario, caratteristiche dell’uomo, ci permettono di inventarne nuove declinazioni.

    La scatola delle lucciole. Ravenna

    Mappa TCI Ravenna, inserti in carta, terracotta, acrilico.

    2013

    La scatola delle lucciole

    Mappa TCI Venezia/Trieste, inserti in carta del Nepal e calcografia di bulino su rame, terracotta, oro, acrilico.

    2016

    La scatola delle lucciole. Venezia

    Mappa TCI Venezia, inserti in carta del Nepal, terracotta, acrilico.

    2014

    La scatola delle lucciole

    Installazione dalla mostra CONCREZIONI di Collettivo Instabile Morelli Mazzesi, Lumino e fotografia di Gianni Mazzesi.

    Oratorio di San Sebastiano, Forlì, 2016

  • CONCREZIONI

    concrezióne s. f. [dal lat. concretio -onis, der. di concrescĕre «coagularsi»]. –
    1. In genere, ogni aggregamento di sostanze minerali. In partic., c. minerali, aggregati cristallini a struttura granulare o fibrosa, originatisi, per deposito di sostanze a intervalli successivi, da soluzioni acquose mineralizzate, con conseguente zonatura resa evidente dalla presenza di superfici di discontinuità talvolta accompagnate da colorazioni diverse.
    2. In medicina, deposito di materiale organico o inorganico in una cavità naturale del corpo (calcoli) o nell’intimo di un tessuto (calcinosi, ecc.).
    3. Accrescimento per aggiunta, per giustapposizione di altri elementi. In linguistica, sinon. di agglutinazione, limitatamente a casi particolari come la fusione dell’articolo (per es. il region. loppio, specie di acero, da l’oppio).

     

     

    Assemblaggio e collage su più strati di reti metalliche, collant, cartone, rifiuti plastici e packaging alimentare come bottiglie, tetrapack, contenitori alimentari. Stratificazione di pagine tratte dalle Guide Rosse del Touring Club Italiano, Atlanti e carte geografiche, inserimento di tessuti e frammenti di lavori precedenti recuperati e/o distrutti.

    3 mesi. 2015.

    Concrezioni

    Installazione dalla mostra CONCREZIONI di Collettivo Instabile Morelli Mazzesi. Fotografia di Gianni Mazzesi.

    Oratorio di San Sebastiano, Forlì, 2016

    Concrezioni

    Installazione dalla mostra CONCREZIONI di Collettivo Instabile Morelli Mazzesi. Fotografia di Gianni Mazzesi.

    Oratorio di San Sebastiano, Forlì, 2016

    Concrezioni

    Installazione dalla mostra CONCREZIONI di Collettivo Instabile Morelli Mazzesi. A sinistra una concrezione, a destra Le Garanzie dell'imperfetto (Yohaku) di Gianni Mazzesi. Fotografia di Gianni Mazzesi.

    Oratorio di San Sebastiano, Forlì, 2016

  • About

    Maria Giovanna Morelli, coniuga diverse tecniche, dalla pittura più tradizionale all'installazione, realizza scenari che prendono vita nello spazio con cui si confronta. Recupera oggetti e vecchi ricordi che riassembla e trasforma in pittura composizioni cromatiche ed installative. La sua formazione in ingegneria edile-architettura la porta a relazionarsi con lo spazio e con l'ambiente a disposizione, cucendone sopra l'allestimento.

     

    Vita

    Nata a Lugo (RA) nel 1978.

    Si laurea in Ingegneria Edile-Architettura nel 2005.

    Workshop MERZBAU | Fotografie a cura di Giulia Marchi per SiFest.

    Workshop JUST CALL IMAGE | Con Maurizio Guerri, a cura di Michela Eremita per Museo Santa Maria della Scala, Siena.

    Vive e lavora a Russi (RA).

     

    Premi

     

    2018 Best 15 Prize Paratissima 14

    2017 Finalista Premio Arte Laguna sezione Scultura

    2015 Finalista Premio Arte

    2013 3° Classificato selezione giuria Premio Arte Piacenza

    2012 Selezione Premio Koinè per l'arte - Forlì fiere

     

    Exhibitions

     

    31 ottobre >> 04 novembre 2018 Mettersi a nudo, a cura di Gabriele Pantaleo e Ludovica Romano, N.I.C.E. Paratissima Torino, Caserma La Marmora

    8 settembre 2018 Figure del vuoto, Chiesa in Albis, Russi, RA

    2-3-4 Febbraio 2018 Merzbau Fotografie, progetto a cura di Giulia Marchi, presso Galleria Santevincenzi2 Bologna - Art White Night

    24 Gennaio_4 Febbraio 2018, Love is in the air?, progetto a cura di Collettivo Instabile Morelli Mazzesi, Centro Culturale "Carlo Venturini", Massa Lombarda

    8-9-10 Settembre 2017 #Rivoluzione03, progetto a cura di Collettivo Instabile Morelli Mazzesi, SiFEST Off

    Maggio_Giugno 2017, Post Places. Dove vanno le lumache, a cura di CRAC Arte per ScrittuRA Festival, S. Maria delle Croci Ravenna e Sala delle Pescherie Lugo

    25 marzo –> 09 aprile 2017, Premio Arte Laguna, Nappe dell’Arsenale, Venezia

    Febbraio 2017, AAF Milano, BiArt Gallery

    20 >> 23 Gennaio 2017, ARTROOMS LONDON (collettivo instabile-Morelli Mazzesi), Melia White House Hotel, a cura Le Dame Gallery

    27 Settembre >>02 Ottobre 2016 Traume sind schaume (I sogni sono schiuma), via Mazzini 88 Bagnacavallo, a cura di Galleria Instabile

    05>>14 Giugno 2016 CONCREZIONI-mapping our differences, espongono Gianni Mazzesi e Maria Giovanna Morelli – Oratorio di San Sebastiano Forlì, a cura di Galleria Instabile – con la collaborazione di Patrizia Cauteruccio – CRAC – BiArt

    14>>29 Maggio 2016 FRONTIERA: passaggio e possibilità, Chiostri Biblioteca Classense – Chiesa di Santa Maria delle Croci – Ravenna
    a cura di CRAC – con la collaborazione di Patrizia Cauteruccio

    Marzo 2016 Naturalmente Natura, a cura di Biart Gallery, Palazzo Albertini – Forlì

    Marzo 2016 AAF Milano, Superstudio Più

    24 Settembre_02 Ottobre 2015, “Un èltr modi – Un altro modo”, Chiostri francescani – a cura di CRAC Arte

    25>>29 Settembre 2015 CONCREZIONI, via Mazzini 88 Bagnacavallo, a cura di Galleria Instabile

    19 Giugno_04 Settembre 2015 di transiti via Argentario 21, Ravenna – c/o Annafietta

    19 Maggio_02 Giugno 2015 ScrittuRA Festival Ravenna CRAC Arte Installazione presso Biblioteca Classense

    18 aprile 2015 HeartQuake Wop 2.0 Rigiocati Crevalcore installazione

    marzo 2015 AAF Milano Superstudio Più

    23_25 Novembre 2013 Arte Piacenza_Fiera Arte contemporanea BiArt Gallery Menzione Speciale III Premio Alias

    26_29 Settembre 2013 La Scatola delle Lucciole mostra personale Biart Gallery Sala delle Colonne, Bagnacavallo (RA)

    Novembre 2012 Affordable Art Fair Amburgo Biart Gallery

    Maggio 2012 L’idea e la materia collettiva curata da Barbara Vincenzi Studio Iroko, Milano

    Febbraio 2012 10° Concorso Coinè per l’Arte Opera Selezionata Vernice Art Fair Forlì Fiere con BiArt Gallery

    Novembre 2011 Contemporanea, manifestazione d’arte moderna e contemporanea XV edizione, Forlì Fiere

    Luglio 2011 Paesaggi della mente Mostra personale Sala delle Colonne, Bagnacavallo (RA)

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